Cos’è la dematerializzazione

Nel 1987 usavamo dischi Floppy che potevano contenere (quelli a doppia faccia !) 1,2 MByte….. ed un Personal Computer aveva un hard Disk da 80 Mbyte e pesava 20 Kg;

Oggi
 portiamo mediamente con noi tra cellulare, pendrive, circa 4.000 Mbyte e la nostra Play Station si collega in Wireless ad Internet per giocare con altri in tutto il pianeta….. 

Osservate per un attimo con attenzione i processi lavorativi che ogni giorno si svolgono nelle Aziende, negli Studi, nella Pubblica Amministrazione e noterete che gli stessi sono impermeabili a tutta questa innovazione !

La Burocrazia quella sì che aumenta (Privacy, Sicurezza, ISO, Gestione Gare, Rifiuti, Adempimenti Fiscali, etc) e continua ad essere gestita con fotocopie, timbri, firme autografe, spedizioni postali, archivi cartacei, fax, etc…..

La Advise  ritiene che un documento digitale evidenzi un processo in maniera più affidabile, veloce e distribuita di un documento cartaceo, rendendo possibile, in maniera semplice ed efficace, la trasformazione di un “processo materiale” (Carta, timbro, firme autografe, fotocopie, raccomandate, etc) in un “processo dematerializzato” (File, Firme Digitali, Marche Temporali, PEC, etc) attraverso l’installazione di applicativi e la loro integrazione (Gestionali, Sistemi VoIP, CRM, etc).